Informativa

22 aprile 2013

Earth Day 2013: lavorare meno per produrre meno CO2



22 aprile, Earth Day: un’intera giornata per ricordare al mondo di avere cura dell’ambiente. Ma è davvero una ricorrenza ciò che serve per educare i cittadini di tutto il Pianeta a comportarsi in modo civile e rispettoso nei confronti di quello che ci è stato donato?


Nonostante l’importanza di questa ricorrenza che si ripete ormai da 43 edizioni, la Giornata mondiale della Terra mi fa sorgere alcuni dubbi. Tutta una serie di iniziative lodevoli e interessanti si susseguono oggi in ogni parte del mondo. Ad unire tutti gli angoli del Pianeta sarà una maratona di appuntamenti che in Italia vede il momento clou con il concerto di Fiorella Mannoia e Khaled al Forum di Assago a Milano. Ma che cosa cambierà da domani? Mi domando se i suggerimenti, le riflessioni e gli allarmi diffusi oggi possano elevarsi a insegnamento o se, invece, saranno semplicemente un ricordo che diventerà via via più flebile col tempo e di fronte alla difficoltà di conciliare le nostre comode abitudini con il più necessario riciclo o contenimento degli sprechi.

Indubbiamente è un’occasione per sensibilizzare anche le persone normalmente meno attente al mondo green. Quello che mi auguro avvenga oggi, però, è che il tutto non si limiti ad un singolo Earth Day, ma che 365 giorni l’anno la tutela ambientale sia una priorità non sono dei singoli individui, ma delle classi dirigenti di tutti i Paesi e che l’attenzione, che comunque negli ultimi anni è andata crescendo nei confronti dell’ambiente, non sia solo una moda passeggera o, peggio, un’altra e nuova occasione di speculazione economica.

Qual è l’evento o l’informazione che è vi ha colpito di più di questo Earth Day?

Vi elenco quelli che finora sono stati i punti che hanno catturato maggiormente la mia attenzione:
- In 4 minuti dal rubinetto possono ben 50 litri d’acqua. Quanta ne avrò sprecata finora!
- Uno studio statunitense del Center for Economic and policy Research, a cura di David Rosnik, sostiene che, se negli Usa si lavorasse meno ore, diminuirebbero notevolmente le emissioni di carbonio nell’atmosfera e, quindi, si ridurrebbe anche il surriscaldamento dell’atmosfera.
- In occasione della Giornata Mondiale della Terra, la RedBit games ha lanciato un nuovo gioco interattivo, Speedy Jungle. Lo avete già provato?



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